pulizia viso

Il trattamento detossinante di pulizia del viso professionale si sa ha molti benefici ,in primis quella di liberare i canali dei pori da tutto quello che li ostruisce, polveri sottili da smog e inquinamento, micro particelle di trucco, creme cosmetiche e sebo in eccesso

Il secondo beneficio e’ quello di illuminare l’incarnato, conseguenza che viene dopo aver esfoliato e liberato i pori da impurita’

A seguire gli altri benefici non meno importanti ma tutti conseguenziali ai primi: ossigenazione della pelle, quindi maggiore nutrimento, miglioramento dell’assorbimento dei sieri e visibile compattezza cutanea

Viene da se’ attribuire i molteplici benefici di un trattamento che sta alla base di tutti gli altri, purtroppo pero’ sempre piu’ spesso si assistera’ all’aumento di persone vittime di danni , come croste e brufoli per giorni dopo, se non si conoscono le reali cause e non si seguono alcune regole fondamentali

scopri quali sono le cause che scatenano croste e brufoli dopo la pulizia del viso

5 REGOLE FONDAMENTALI

la scelta del professionista

In tutti i settori la scelta di un buon professionista e’ fondamentale per ricevere il massimo dal servizio In questo caso la persona che esegue il trattamento deve essere un’estetista qualificata ,con qualche anno di esperienza alle spalle e con un’ ottima conoscenza della pelle

Motivo per cui prima di mettere le mani sul viso altrui deve eseguire una diagnosi approfondita con strumenti necessari per identificarne realmente lo stato attuale della pelle

E’ sorpassata l’epoca in cui l’estetista si avvaleva della classica affermazione “ho la pelle mista” da parte della cliente e si procedeva trattando quel tipo di pelle (mi vengono i brividi solo a sentire la parola “mista”)

metodo

la metodologia nell’esecuzione del trattamento e’ di fondamentale importanza per il buon o disastroso risultato finale

Ci sono due metodi di lavoro per eseguire la pulizia del viso:

  • classica ,con l’utilizzo di vapore e strizzatura ( leggi anche ” controindicazioni pulizia del viso“)
  • innovativa ,senza vapore e senza strizzatura con l’utilizzo dell’ultrasuono

all’epoca la classica pulizia del viso e’ stata una bella scoperta, il vapore caldo apre i pori e permette la strizzatura dei punti neri,

peccato che da almeno un decennio si scopre che il vapore e’ controindicato per pelli delicate con –capillari e couperose perche’ vasodilatatore

(in questo momento storico e’ anche vietato il suo utilizzo perche’ crea un ambiente favorevole per la proliferazione di virus e batteri)

la strizzatura e’ invasiva, dolorosa e lascia segni e rossori per giorni

in piu’ se il punto nero non viene strizzato bene dall’inizio del condotto sebaceo si puo’ infiammare dando vita a brufoli con pus a volte anche doloranti

fortunatamente la classica lascia spazio all’innovativa pulizia del viso

Per intenderci e’ quella che sfrutta la spatola ad ultrasuoni

  • piu’ delicata nell’estrazione dei punti neri
  • pulisce tutta la pelle non solo il punto nero
  • non e’ invasiva
  • zero segni e rosso

viso pulito

Bada bene, la spatola ad ultrasuoni pero’ non e’ magica!

Va da se’ che se viene utilizzata in modo errato o va in mano alla qualunque i risultati possono essere terribili, come escoriazioni cutanee con segni e rossori e addirittura croste nei giorni a venirequest’ultime dipendono anche dal modo di utilizzo e pressione utilizzata

modo di utilizzo e pressione utilizzata

come accennato tutto quello che porta beneficio deve pero’ essere utilizzato con metodo

per esempio

se prima di passare alla pulizia con l’ultrasuono non vengono aiutati i pori ad aprirsi si rischia solo di infiammare i punti neri con conseguente fuoriuscita di brufoli nei giorni successivi ma devi fare attenzione anche a cosa si utilizza per aprire i pori

altro esempio

se utilizzano scrub granulosi meccanici con evidente arrossamento della pelle prima del passaggio con ultrasuono va da se che viene solo effettuato un importante e fastidioso esfoliante superficiale, che non basta,

quindi anche in quel caso si puo’ incorrere nella formazione di brufoli e rossori

quindi?

Meglio “ammorbidire” il grassetto cutaneo con esfoliante enzimatico che non ha granuli cosi non si rischia di sollecitare troppo le pelle

Anche la velocita’ di esecuzione e la pressione esercitata sulla pelle gioca un ruolo importantissimo

Se l’ultrasuono viene passato troppo velocemente non si da’ tempo necessario al sebo e al punto nero di uscire fuori dal dotto (esce grazie alle vibrazioni dell’ultrasuono) rischiando ancora una volta di infiammare e sviluppare il brufolo

E qui arriva il punto dolente

Pressione esercitata

l’ultrasuono puo’ essere un’arma a doppio taglio nel vero senso della parola se da una parte puo’ notevolmente migliorare la pulizia del viso senza nessun segno lasciando la pelle pulita, morbida e luminosa , dall’altra puo’ creare fastidiosi rossori e fuoriuscite di sangue con conseguenti croste dovute alla notevole pressione esercitata

Onestamente e’ rarissimo ma se dovesse succedervi scappate a gambe levate da quella persona che tutto puo’ essere tranne che estetista

pulizia degli strumenti utilizzati

qui non mi soffermerei molto

se ad oggi non si sterilizzano e disinfettano gli strumenti utilizzati siamo proprio tornati nella preistoria,

ma nulla si da’ per scontato quindi la miglior cosa sarebbe quella di assistere alla disinfezione ddgli strumenti utilizzati dall’estetista

Puo’ succedere infatti che se prima di te l’ultrasuono e’ stato utilizzato su altre pelli con presenza di batteri o pus e non viene disinfettato ,stai certa che l’infezione si trasferisce sulla tua di pelle

E siamo di nuovo punto e a capo

nei giorni a venire noteremo la presenza di foruncoli e brufoli , conseguenza della scarsa igiene degli strumenti

cosmetici inappropriati

ultima indicazione ma non per importanza riguarda la scelta dei cosmetici

devono essere scelti con un certo criterio dall’estetista

con la conoscenza di quello che contengono,

non sempre scontata perche’ non poche volte chi esegue il trattamento si affida a protocolli gia’ preimpostati dalla casa cosmetica con cui collabora senza conoscerne realmente gli eccipienti

purtroppo si rischia pero’ di usare sieri o formulazioni non adatti a quel tipo di pelle da trattare,

per esempio su pelli delicate utilizzare tonici o lozioni a base alcolica o addirittura scrub molto aggressivi che infiammano la cute

Per non parlare della provenienza di alcuni prodotti cosmetici che scarseggiano in qualita’ o quelli che addirittura contengono solo petrolati e paraffine che creano occlusione ai pori non permettendo la naturale traspirazione,

conseguenza?

la fuoriuscita di brufoli sotto pelle per eccesso di sebo che non riesce ad uscire restando intrappolato in esso

se solo uno di questi 5 step vengono a mancare purtroppo rischi di fare una pulizia viso rischiosa

il mio consiglio quindi e’ quello di fare prima una giusta ricerca e valutazione del trattamento che andrai a fare,

nel caso fossi sprovvista di tempo per fare le tue ricerche ti consigliamo di provare il trattamento di detossinazione ad ultrasuoni che proponiamo nel nostro Studio Estetica Viso,

(puoi approfondire leggendo l’articolo) pulizia del viso non invasiva ,senza l’utilizzo di vapori caldi, senza strizzatura che pulisce e nello stesso tempo idrata ed illumina cosi potrai dire addio ai segni post pulizia viso

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